Vmware – Blank screen editando una VM – Solved

Potrebbe succedere che, mentre provi ad editare una VM ti si presenti una schermata cosi’:

..esatto non si vede nulla. Il problema facilmente risolvibile è dipeso dall’aggiornamento del virtual hardware della VM. Semplicemente, schedula oppure spegni e aggiorna il virtual hardware al livello della tua installazione Vmware

Riavvia la vm e potrai editare i settings della vm.

Sessioni telnet che si sconnettono

Se una sessione telnet sta in idle per un pò di tempo, è normale che qualche dispositivo di rete tagli la connessione di rete. Normalmente questo accade quando un client si connette ad un server AS400 e l’operatore si assenta per qualche tempo, quando prova a lavorare sul PC dopo il primo enter viene forzato da rifare il login. Questo ovviamente stressa l’operatore. Per ovviare a questo problema si allunga il timeout tcp delle sessioni del firewall, che nel caso Sonicwall sono a 15 minuti e si modificano a 60 minuti. Però puo’ accadere che la sessione venga interrotta da qualche device che non è sotto il nostro diretto controllo. A questo punto si può ricorrere al tcp-keepalive sul server stesso. La soluzione è stata risolta su una macchina linux. Occorre soltanto modificare tre parametri del kenel:

net.ipv4.tcp_keepalive_time=60 # Quanti secondi passano prima di inviare una probe
net.ipv4.tcp_keepalive_intvl=30 # Quanti secondi passano prima di inviare una probe se non ottengo risposta
net.ipv4.tcp_keepalive_probes=6 # Dopo quanti tentativi senza risposta avvisa l’application layer che la sessione è stata interrotta.

I valori scelti sono stati decisi dopo alcuni test. Potresti volerli modificare.

Make sure that any services that have a space in their path are enclosed in quotes

Con Windows 11 il wmic non funziona dunque apri una powershell con diritti amministrativi e incolla questo script:

Get-CimInstance Win32_Service | ForEach-Object {
$path = $_.PathName
if ($path -match ‘ ‘ -and $path -notmatch ‘^”.*”$’) {
[PSCustomObject]@{
Name = $_.Name
PathName = $path
}
}
} | Format-Table -AutoSize

Dovresti vedere un output di questo tipo: si vede bene chi ha spazi nella path senza avere le ‘virgolette’

Vmware :: NFS Storage :: inaccessibile dopo power failure

In questo caso si deve procedere in questo modo.

  1. De-registra tutte le VM che sono sopra NFS. Se non ce ne sono meglio cosi’.
  2. Prendi nota di come si chiama il datastore, l’ip del server NFS, il tipo di NFS, l’export della directory del server NFS
  3. Smonta il datastore
  4. Crea un nuovo datastore con lo stesso nome, dovresti riuscirci con le info che ti sei annotato prima.
  5. Eventualmente ri-registra le VM che trovi sul datastore.

Symantec Messaging Gateway: installa il certificato SSL

Se non hai generato il CSR dal SMG, dovrai creare un file .pem del certificato fatto con questa procedura:

Convertire .key PKCS#8 int PKCS#1
openssl rsa -in newkey8.pem -out newkey1.pem

unire .crt+newkey1.pem -> certificato .pem da importare in SMG

Riassumendo, il file del certificato compresa la chiave RSA va importato ne tan “TLS & HTTPS Certificates“. Il file XXXX-CA-BUNDLE va importato nella tab “Certificate Authority”

ESEMPIO

Il file del certificato ha lo stesso nome del nome a dominio per il quale è stato richiesto, ad esempio www_sslcertificates_nl.crt,

  1. Salvare il certificato in una posizione accessibile dal gateway di gestione.
  2. Dal Centro di controllo, vai su Amministrazione > Impostazioni > Certificati .
  3. Fare clic sulla scheda Certificati TLS e HTTPS .
  4. Fare clic su Importa .
  5. Nella pagina Importa certificato , inserisci il percorso completo del certificato dal passaggio 1 o fai clic su Sfoglia per selezionarlo.
  6. Fare clic su Importa .

Ciò completa l’installazione del certificato personalizzato. Seguire i passaggi seguenti per installare anche i certificati root e intermedi.

  1. Scarica il pacchetto root e intermedio per il certificato. Salvarlo in una posizione accessibile da Symantec Messaging Gateway.
  2. Dal Centro di controllo, vai su Amministrazione > Impostazioni > Certificati .
  3. Fare clic sulla scheda Autorità di certificazione e quindi su Aggiorna .
  4. Nella pagina Aggiorna certificati CA , fare clic sul pulsante Sfoglia e accedere al percorso del file bundle dal passaggio 1.
  5. Fare clic su Aggiorna .

Tutti i passaggi di installazione del certificato sono stati completati. Assicurati che i file del certificato siano adeguatamente protetti e conserva un backup della chiave privata e del certificato in un luogo sicuro. Installa anche i certificati root e intermedi . Utilizza  SSLCheck per verificare se il certificato è stato installato correttamente e garantisci una configurazione ottimale del certificato SSL con questi suggerimenti e impostazioni.

Non esitate a  contattarci se avete problemi o messaggi di errore, saremo felici di aiutarvi!

Qnap – Snapshot replica/vault

Se non riesci ad far funzionare questo meccanismo e tutto sembra essere regolare, si risolve abilitando SSH nel nas SORGENTE e connettendosi in SSH alla destinazione. Potrebbe essere un bug della QNAP che non sa come comportars a prima volta che si collega alla destinazione che chiede se salvare o meno il fingerprint.

Vmware – spostare management da una rete ad un’altra

  1. Mettere l’host in maintenance mode
  2. Sconnettere l’host da Vcenter
  3. Rimuovere l’host dall’inventario
  4. Attraverso ILO oppure da console del vsphere cambiare l’ip di management/vlan
  5. Connettere l’host al Vcenter con il nuovo IP oppure con il nuovo nome
  6. Restart dell’host (a volte non vede NFS senza alcun motivo)
  7. Uscire dal maintenance mode
  8. Controllare di avere accesso ai vari NFS o iScsi (potrebbero essere sulla stessa net)
  9. Controllare eventuali policy firewall che coinvolgono la nuova rete
  10. Riavviare il server, meglio fare un ‘cold start’.
  11. Cambiare l’ip nel DNS
  12. Facendo questa procedura cambia l’UUID del nodo e Config.HostAgent.plugins.solo.enableMod si disabilita.

Per vedere l’UUID di un nodo vmware, abilitare SSH e inputare questo comando:

[root@localhost:~] esxcli system uuid get

Montare una share Windows su una VM Ubuntu

Installare le CIFS utilities con:

sudo apt update

sudo apt install cifs-utils

Crea un nodo sulla directory in modo da avere un handle per montare la directory remota:

sudo mkdir /mnt/windows_share

Crea un file di credenziali /etc/win-credentials e scrivi le credenziali dello user windows con questa modalità

username=user
password=password
domain=domain

Imposta i permessi:

sudo chown root: /etc/win-credentials

sudo chmod 600 /etc/win-credentials

ora edita /etc/fstab e inserisci un riga come questa:

//192.168.1.1/windows_share /mnt/windows_share cifs credentials=/etc/win-credentials,file_mode=0755,dir_mode=0755 0 0

Ora con mount /mnt/win_share dovresti vedere la directory della macchina windows.

Centos Rocky – Aumentare spazio disco su una VM senza LVM (non disco principale)

Potresti aver bisogno di aumentare lo spazio di una partizione normale ovvero non LVM. Elenco i passi da seguire per effettuare questa modifica:

  1. Individua il disco che devi aumentare la capacità, nel mio caso è un disco montato su /opt con file system EXT4 che era 70GB e dovrei espanderlo a 100GB
  2. Spegni la VM in maniera corretta con shutdown/poweroff
  3. Sulla parte Vmware (Settings della VM) espandi il disco da 70GB a 100GB
  4. Fai uno snapshot della VM ora, da spenta e con il disco gia’ esteso dal punto precedente
  5. Ora fai ripartire la VM, in realta’ non succede nulla, solo se fai un “fdisk -l” vedi che il tuo disco ha 30GB di spazio libero.
  6. Smonta il disco, tieni presente che il mio era un disco aggiuntivo e non quello di ‘root’ ovvero “/” – Nel mio casoil comando era ‘umount /opt’ – Sfortunatamente la risposta del sistema era ‘target busy’ in quanto parecchi servizi attivi utilizzavano quel disco. Occorre armarsi di pazienza e attraverso ‘lsof /opt’ annotasi i processi che utilizzano /opt e fermarli in un modo corretto oppure con un ‘killall process_name’
  7. Ora evi solamente spostare i puntatori di ‘fine partizione’ di 30GB più avanti. Per questo ti viene in aiuto ‘parted’ che fa questo lavoro. Nel mio caso il disco era sdc quindi il comando nel mio caso era ‘parted /dev/sdc’ . Ora dei dentro all’applicazione fai ‘print free’ e vedi lo spazio libero e occupato del disco sdc. Ora puoi fare “resizepart 1 107GB” che effettuerà il resize della partizione 1 del disco /dev/sdc con un size di 107GB totali. Attenzione a non dare un numero di GB inferiore a quello che è la partizione originale.
  8. Ora fai ripartire la VM perche’ il kernel deve aggiornare i suoi registri al nuovo spazio del disco.
  9. Ora devi effettuare il resize della partizione ext4 con il comando “resize2fs /dev/sdc1” che aumenta lo spazio del file system ext4. Se ora fai “df -h’ vedrai che il tuo disco è aumentato dei GB che gli hai dato.